Con questa immagine non voglio esprimere un pensiero "secessionista" nè razzista al contrario, affatto. Semplicemente credo che, con l'attuale condizione di crisi delle aziende meridionali (anche agricole!), quest'iniziativa promossa dal gruppo Facebook Briganti sia interessante ed efficace se accolta in massa. Preferire prodotti meridionali ha un po' il meccanismo del boicottaggio...al contrario. Questa iniziatativa però non mira a danneggiare qualcuno (a meno che attualmente non compriate tutto da una sola azienda) ma a risollevare le sorti dell'impresa nel sud, cosa non impossibile come spesso ci vien fatto credere.
L'unica reale maniera per poter scegliere prodotti meridionali, a parte l'acquisto diretto dal produttore locale (ancora meglio...), è cercare sull'etichetta la sede legale dell'azienda di cui si sta comprando qualcosa...spesso le marche cambiano di proprietario e non si sa mai da chi siano state mangiate.
L'unica reale maniera per poter scegliere prodotti meridionali, a parte l'acquisto diretto dal produttore locale (ancora meglio...), è cercare sull'etichetta la sede legale dell'azienda di cui si sta comprando qualcosa...spesso le marche cambiano di proprietario e non si sa mai da chi siano state mangiate.
Ovviamente il mio è un appello soft, diventare integralisti neanche ha senso, ma credo che preferire una marca ad un'altra, spesso a parità di qualità e prezzo ( a volte guadagnandoci pure), non crei problemi a nessuno.
